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Prima Maratona Astronomica

La partenza da Pavia è avvenuta puntuale dal piazzale degli istituti universitari alle 14:30 di venerdì 31 Marzo 2016. Dopo un viaggio fra lazzi e frizzi i baldi giovani sono arrivati al Brallo. Qui sono stati ricevuti dal sindaco del comune e dai membri dell’associazione ADARA. Breve visita del parco astronomico con presentazione degli strumenti dedicati all’astrofotografia. Rientro all’agriturismo e conferenza di Vittorino Suma “Luci e colori dal cosmo”: breve racconto della storia del Parco, con i successi ed una carrellata delle migliori foto scattate agli astri. Cena e poi ritorno al parco astronomico.

Dopo il tramonto della luna e l’avvento del buio astronomico l’SQM (Sky quality meter – indicazione del buio- ndr) si è assestato attorno a 20.50. Il cielo non era terso ma ha permesso di iniziare le osservazioni e l’orientamento, tenuto dai soci di ADARA. Dopo che Venere ha lasciato il cielo serale, Giove è stato il protagonista incontrastato della volta celeste per tutta la notte spostandosi lentamente con moto retrogrado nella parte centrale della costellazione della Vergine. Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore. Sul tardi verso le 11:00 il cielo è andato migliorando ed ha permesso di osservare nebulose, galassie ed ammassi stellari grazie anche al miglioramento dell’sqm che è salito fino a 21.85. Molta fatica a far rientrare tutti e 54 gli studenti prima sul pullman e poi in agriturismo in quanto entusiasmati dal cielo del Brallo volevano a tutti i costi rimanere ancora a vedere il sorgere di saturno (che si alza sulla volta celeste attorno alle 3:30am). Non paghi della serata gli studenti hanno continuato a suonare e divertirsi fino a notte inoltrata. La mattina dopo la colazione una conferenza di Marco Angelini dal titolo “Spettro e colore della luce visibile –dalla loro struttura alla nostra percezione: breve storia dello studio della luce, analisi dei meccanismi con cui i nostri occhi riescono a distinguere i colori ed anche un esperimento per valutare tramite uno spettroscopio le componenti cromatiche delle luci che rischiarano i giorni: dagli schermi dei PC e dei cellulari alle moderne lampade a led. L’unica pecca è stato il cielo nuvoloso in mattinata, che non ha permesso di osservare, come previsto , il sole, ma ha solo consentito una passeggiata all’interno della riserva naturale “Le Torraie” prima di pranzo. La visita della riserva è stata molto apprezzata da tutti i partecipanti alla maratona. Il lauto pranzo ha intrattenuto gli ospiti fino all’ora del rientro in quel di Pavia. Un a presto agli studenti di fisica che hanno dimostrato interesse per le conferenze ed hanno apprezzato la qualità del cielo del Brallo. Tutto questo è stato possibile dal lavoro dei soci dell’associazione ADARA: Marco Angelini, Vittorino Suma, Giacomo Zacchi, Gabriele Franzo, Giannandrea Bodini, Simone Galelli, Loretta Gregori, Barbara Masala che per questo memorabile evento sono stati tutti presenti. Un grazie all’amministrazione comunale con il Sindaco Christos Chlapanidas che ha presenziato al benvenuto iniziale ed al pranzo di Sabato, a Matteo Mognaschi (figlio del compianto Prof Ezio al quale è intitolato il parco astronomico) ed al parroco della parrocchia di Colleri che è stato presente la sera durante lo star party. Particolarmente impegnati e soddisfatti dell’evento i prof. Paolo Vitulo e Paolo Montagna. Guest star Giuseppe Terzaghi CEO di Albarubens (societa’ certificatrice di pannelli solari fotovoltaici) che ha manifestato interesse per il progetto e terrà una conferenza a tema nel prossimo incontro previsto per giugno. La prima maratona astronomica organizzata in collaborazione fra Associazione ADARA -Astrobrallo, Comune di Brallo di Pregola e Dipartimento di fisica dell’Università di Pavia è stata un grosso successo grazie al tempo clemente che ha permesso l’osservazione. Con le conferenze tenutesi sta prendendo corpo l’idea di creare “L’ Alta Scuola del Brallo” ovvero un polo di formazione che permetta di unire utile al dilettevole: godere del particolare microclima, gustare i piatti tipici locali ed allo stesso tempo arricchire la propria conoscenza. L’ impeccabile organizzazione ha fatto godere gli studenti di una memorabile serata. Un grazie particolare ad Andrea Gerboni dell’agriturismo “Sulla via del Sale” per l’ospitalità e gli ottimi manicaretti serviti a cena, colazione e pranzo.